PASTA E PANE NON INTEGRALI? ATTENZIONE, POSSONO DANNEGGIARE LA SALUTE

01 giu, 2012

Anche se il grano è l’alimento principe della nostra alimentazione, le modifiche a livello genetico, l’eccessiva raffinazione e la diminuzione nelle tempistiche di lievitazione lo possono rendere davvero pericoloso. Se n’è accorta la first lady Usa Michelle Obama, che negli Stati Uniti intende promuovere nuove regole di alimentazione nelle mense scolastiche, in cui saranno serviti solo grano e cereali integrali.

Secondo gli esperti, la farina con cui vengono prodotti la maggior parte degli alimenti, quella di tipo ’00′, è troppo raffinata e leggera. “Risulta talmente priva di nutrienti e ricca di zuccheri da incidere notevolmente sui livelli di glucosio nel sangue e questo può portare a una maggiore incidenza di diabete mellito e problemi cardio-circolatori”, ha spiegato l’esperto di alimentazione Francesco Andreoli. Consumando farinacei troppo raffinati, si favorisce l’aumento di peso e si incrementano le difficoltà a dimagrire.

L’aumento dei livelli di glutine, causato dalle modifiche al genoma, favorirebbe l’insorgenza della celiachia nei soggetti adulti. “La celiachia è una malattia multifattoriale – ha sottolineato Margherita Bonamico, responsabile del Centro Celiachia dell’Università La Sapienza di Roma – e ci può essere un collegamento con un eccessivo consumo di grano e altri prodotti che contengono glutine, che tuttavia ancora non è stato dimostrato. Ci siamo accorti però che gli aiuti umanitari a base di grano, inviati in Paesi come il Saharawi e la Tunisia, hanno fatto sviluppare la malattia nella popolazione, che prima era abituata a mangiare riso e mais”.

Altri articoli: