AUTISMO, TRAPIANTO DI MIDOLLO PER BLOCCARE LA SINDROME DI RETT

05 mag, 2012

Una novità nel campo dello studio della disfunzione di tipo autistico: i ricercatori della University of Virginia School of Medicine negli Usa, hanno infatti pubblicati i risultati della loro ricerca culminata con l’utilizzo di un trapianto di midollo osseo per bloccare i sintomi della Sindrome di Rett.

Effettuato su topi di laboratorio, l’esperimento avrebbe dato buoni risultati, ed e’ stato pubblicato su ‘Nature’. “Normalmente, il midollo osseo viene utilizzato per trattamenti delle disfunzioni del sistema immunitario. Evidentemente esiste un collegamento tra sistema immunitario e la Sindrome di Rett, una malattia neurologia debilitante per le ragazze e mortale per i ragazzi, causata da una mutazione di un gene sul cromosoma X” ha spiegato Noel C. Derecki, ricercatore a capo dello studio.

“Abbiamo effettuato un trapianto di midollo osseo in topi con gravi casi della malattia, e poche settimane di vita. I topi hanno recuperato benissimo, mettendo su peso, camminando e respirando meglio”.

Derecki e colleghi ritengono che il trapianto migliori le condizioni del cervello e dei neuroni, aumentando la produzione di microglia, le cellule immunitarie del cervello. “Queste cellule, a differenza dei neuroni, sono derivate dal sistema immunitario e quindi possono essere sostituite, bloccando l’avanzata dei sintomi di questa malattia. Questo studio potrebbe avere implicazioni anche per altri tipi di autismo” ha concluso Derecki .

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