FUMO, CAUSA DI LEUCEMIA DELLA PROLE ANCHE PRIMA DEL CONCEPIMENTO

13 feb, 2012

Che il fumo faccia male alla salute, soprattutto in gravidanza, non è certo una novità. Ora però un nuovo studio conferma un ulteriore sospetto: il fumo (sia per la mamma che per il papà) prima del concepimento, espone il nascituro a possibili malattie come il cancro del sangue, o leucemia. I bambini nati da papà fumatore, secondo la ricerca sviluppata dal Western Australia Telethon Institute for Research Child Health (WATIRCH) e pubblicato sull’American Journal of Epidemiology, sarebbero molto più esposti al rischio di sviluppare la leucemia linfoblastica acuta (o LLA): ”Il primo passo verso lo sviluppo di leucemia si pensa avvenga in molti casi nell’utero – ha spiegato la dottoressa Elisabetta Milne – Così guardiamo alle esposizioni prenatali come un qualcosa che ha che fare con quello che avviene prima che il bambino sia nato. Il tabacco è un noto cancerogeno e, in termini di leucemia infantile, vi è una via biologica plausibile in cui il fumare genitoriale potrebbe effettivamente contribuire al rischio di malattie nella progenie”.

Nel portare avanti la loro ricerca, i medici australiani avrebbero coinvolto in tutto 1.256 famiglie; di queste, 388 avevano casi di LLA in famiglia. A questo gruppo è stato sottoposto un questionario che conteneva diverse domande sullo stile di vita, sul luogo in cui avevano vissuto e sulle loro abitudini. In questo modo è stato possibile valutare il grado di esposizione al fumo nel periodo vicino al concepimento. “I risultati hanno indicato che il rischio di LLA, se confrontati con quelli in cui il papà non fumava durante l’anno del concepimento, è aumentato del 35 percento quando i padri hanno fumato più di 15 sigarette al giorno nel periodo di concepimento” ha spiegato la dottoressa Milne, illustrando le conclusioni della sua ricerca.

Insomma, un motivo in più per tenersi alla larga dalle sigarette.

 

 

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